04/12/2007

Palermo. Intimidazione ai docenti, il Senatore Fazio: necessario contrastare la violenza

“Mi sento molto vicino all’insegnante alla quale ignoti mascalzoni hanno distrutto l’auto, mentre la docente era impegnata in un consiglio di classe che avrebbe dovuto decidere l’adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti di alcuni alunni ed al suo collega, colpito con un analogo atto vandalico alla propria auto solo perché accorso a spegnere le fiamme appiccate all’auto della docente" il Senatore Bartolo Fazio (PD-Ulivo) ha commentato così quanto accaduto la scorsa settimana a due docenti della scuola media annessa all'istituto d'arte del quartiere Zisa, a Palermo.

Proprio nella via adiacente alla scuola, venerdì scorso è stata data alle fiamme l'auto di un'insegnante, mentre qualche giorno prima, il veicolo di un altro docente della scuola media era stato danneggiato alle ruote.
“Mentre sono certo che gli investigatori faranno presto luce sui due gravissimi episodi, noto che con malcelata amarezza e persino con rassegnazione, insegnanti, impiegati e famiglie si trovano sempre più spesso costretti a subire comportamenti irriguardosi nei confronti dell’istituzione-scuola ed a subire vere e proprie azioni violente e criminali" ha sottolineato Fazio. Il Senatore ha ammesso che non basta la solidarietà mostrata dai genitori e da tutto il personale della scuola: il problema è ben più vasto e tocca le delicate corde dell'equilibrio tra corpo docente, offerta formativa e studenti. "Credo che sia giunto il momento di riportare l’ordine all’interno delle scuole, per rispetto nei confronti dei tanti operatori scrupolosamente impegnati a portare avanti il difficile compito di formatori e dei numerosi studenti seri, i quali non desiderano altro che studiare e condividere con i propri coetanei esperienze costruttive e formative" incalza Fazio.

Gli atti vandalici accaduti nella cittadina siciliana fanno comunque riflettere sul ruolo della scuola nella nostra società e su come la cronaca riporti sempre più spesso episodi che sconvolgono - pensiamo ai casi di bullismo o ai comportamenti poco adeguati di alcuni insegnanti - il già precario equilibrio della scuola italiana.